APOLLONI 100 (1925/2025)
Con il patrocinio di: Consiglio Regionale Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, Comune di Fano ,Deputazione Storia patria delle Marche
Con la collaborazione di:, Comune di Fano, Fondazione Carifano, BCC Fano, Confcommercio Fano, Accademia di Belle Arti di Urbino, Lions club Fano
13 dicembre 2025
CONVEGNO – CENTO ANNI DALL’INTITOLAZIONE DELLA SCUOLA AD ADOLFO APOLLONI
Sala ipogea Mediateca Montanari, Fano
- Orientamento e promozione dei talenti nella scuola
Prof.ssa Flaminia Giorda, Coordinatrice nazionale del Servizio Ispettivo MIM
- Adolfo Apolloni scultore
Prof. Rodolfo Battistini, storico dell’arte
- L’archivio Apolloni, esiti della ricerca
Prof.ssa Romina Bevilacqua, docente di storia dell’arte del Liceo Nolfi Apolloni
AMOR DI MADRE
Piazza Marcolini, Fano; Rielaborazione interpretativa dell’opera di Adolfo Apolloni realizzata dagli allievi del Liceo Artistico Apolloni
100 X 100; Cento manifesti per cento anni di storia della Scuola d’Arte. Museo diffuso nella città di Fano
MEMORIA APOLLONI; Inaugurazione presso il Liceo Artistico Apolloni, Fano dell’allestimento delle opere storiche realizzate dall’Istituto Statale d’Arte Apolloni e presentazione del Catalogo commemorativo.


Al 1925 risale la intitolazione della Scuola d’Arte di Fano ad Adolfo Apolloni, scomparso nell’ottobre ottobre 1923. Apolloni, romano di nascita ma fanese di adozione, punto di riferimento per la vita artistica, politica e sociale della comunità cittadina, fu profondamente legato alla scuola e alla città di Fano. Nel 1896 Apolloni entrò nella Scuola d’Arte fanese come membro del Consiglio direttivo e poi nel 1900 come Presidente. Fin da subito si adoperò affinché la scuola fosse trasferita in una sede prestigiosa, individuandola in palazzo Marcolini. Guidò con spirito innovativo la scuola per 22 anni, fino al 1922. Apolloni portò la Scuola d’Arte Applicata fanese ad alti livelli, facendola conoscere ed apprezzare attraverso la partecipazione a numerose mostre ed esposizioni nazionali e internazionali (come quella di Saint Louis del 1904, dove la scuola vinse il prestigiosissimo Gran Prix). Seppe dare un imprinting didattico innovativo alla scuola, frutto della sua esperienza di artista e del confronto con la realtà didattica e con il mondo artistico e industriale americano ed europeo. Si circondò di uno staff di valenti insegnanti che formarono artisti e artigiani i quali, oltre alla bravura tecnica, si mostrarono sensibili alle moderne novità del mondo artistico e del nascente designer industriale.
Da allora la Scuola d’Arte Apolloni ha conosciuto una serie di trasformazioni, legate al cambiamento degli ordinamenti scolastici in linea con i mutamenti nella sensibilità culturale e nelle politiche scolastiche: passando prima a istituto d’arte e quindi a liceo artistico, sino alla fusione (nel 2107) con il liceo Nolfi che ha dato vita all’attuale liceo Nolfi-Apolloni.
Il nuovo liceo artistico, costituitosi all’interno del più complessivo liceo Nolfi-Apolloni, continua, in modo diverso dalle origini, a proporrelo studio dei fenomeni estetici e delle arti, favorendo la comprensione dei metodi della ricerca e della produzione artistica, la relativa padronanza di linguaggi e tecniche e la conoscenza del patrimonio artistico nel suo contesto storico e culturale, per coglierne pienamente la presenza e il valore nella società odierna: nel Biennio iniziale gli studenti, attraverso il laboratorio artistico con funzione orientativa, sperimentano le tecniche operative specifiche dei cinque indirizzi (Arti figurative, Architettura e Ambiente, Design dell’arredamento, Design dei metalli e oreficeria, Scenografia; a partire dal terzo anno lo studente sceglie uno dei suddetti cinque indirizzi. Dopo il diploma gli studenti possono proseguire nel solco della formazione artistica (Accademia di Belle Arti, Corso di laurea di Architettura o Istituti di Design), iscriversi a ITS o qualsiasi corso di laurea universitario. Oggi dunque, fare memoria del 100° anniversario di quella intitolazione, ha per noi lo scopo principale di raccogliere la storia e l’eredità di allora per proiettarla verso realtà e sfide nuove.
Samuele Giombi (Dirigente scolastico del liceo Nolfi-Apolloni)

















