
La sezione di Design dell’Arredamento del nostro Liceo Artistico promuove e valorizza in particolare uno spazio in cui tradizione e innovazione si incontrano per dare vita a progetti capaci di interpretare e raccontare il vivere contemporaneo. Il percorso formativo approfondisce ogni fase del processo progettuale, dall’elaborazione dell’idea, alla definizione delle scelte tecnologiche, fino all’impiego dei materiali e allo studio del colore.
Nel corso degli anni il laboratorio di arredamento si è affermato sempre più come riferimento per la progettazione ma soprattutto per la sperimentazione. Se nel passato gli studenti si confrontavano esclusivamente con le macchine per il taglio del legno e la sua lavorazione, strumenti concreti e comunque imprescindibili che permettevano un approccio diretto con la materia e la sua trasformazione in modelli e prototipi reali, oggi, accanto a questa dimensione manuale si è consolidato l’utilizzo del computer come strumento creativo e tecnico. I software di modellazione tridimensionale e di rappresentazione grafica consentono infatti di esplorare in modo più efficace le molteplici soluzioni progettuali simulando l’utilizzo dei materiali, luci, ambienti e non solo, aprendo così nuove prospettive per un design sempre più integrato con la tecnologia. Nonostante l’evoluzione degli strumenti, nella nostra sezione, promuoviamo ancora la vera dimensione del progetto che risiede nella sua ricchezza e nella sua unicità, valorizzata soprattutto da un’attenta ricerca del significato, della funzione e dell’armonia. Progettare non significa soltanto disegnare o costruire, ma immaginare spaziedare forma alle idee. All’interno del percorso di Design dell’Arredamento ogni studente è guidato nello sviluppo di un proprio linguaggio progettuale capace di coniugare sensibilità estetica e consapevolezza tecnica. In un contesto laboratoriale dinamico e stimolante gli studenti affrontano tematiche legate al design contemporaneo, la fotografia e l’arredo urbano, partecipando attivamente a concorsi, mostre ecollaborazioni con enti pubblici, realtà professionali e istituzioni culturali del territorio.











