Le classi seconde del Liceo Artistico l’11 aprile scorso sono state in visita a Modena. Le studentesse e gli studenti sono stati accompagnati dalle docenti Romina Bevilacqua, Veronica Salomone, Simona Della Santa, Gelsomina Gallucci e dall’educatrice Martina Pettinari. Hanno prima visitato la cattedrale di Santa Maria Assunta e San Geminiano, che insieme alla Torre Ghirlandina e alla piazza Grande sono patrimonio mondiale dell’Unesco. Hanno ammirato il capolavoro del romanico progettato dall’architetto Lanfranco nel 1099 e il ricco apparato scultoreo della cattedrale, il “libro di pietra” realizzato dai maestri campionesi e dallo scultore Wiligelmo. Gli studenti e le studentesse si sono soffermati sui bassorilievi delle Storie della Genesi di Wiligelmo, una sorta di fumetto ante litteram che illustrava la Bibbia a chi non sapeva leggere. La visita è proseguita poi al Museo Lapidario dove, guidati da valenti guide, gli studenti e le studentesse hanno conosciuto da vicino le sculture di mostri e di creature fantastiche, ispirate ai bestiari medievali, presenti nei tralci abitati e sulle metope della cattedrale. Dopo aver conosciuto queste creature medievali fantastiche hanno partecipato al laboratorio “Bestiari e popoli favolosi nel Medioevo” e realizzato con fantasia e creatività una loro interpretazione dei bestiari con la tecnica ad acquerello. Il viaggio è poi proseguito verso il complesso longobardo dell’Abbazia di Nonantola, che fu un’importante abbazia benedettina fondata nel 752 da Sant’Anselmo, cognato del re Longobardo Astolfo. In età medievale l’abbazia possedeva proprietà terriere molte estese, dall’Emilia alla Toscana, e aveva un celebre scriptorium che vantava 250 codici miniati.

Gli studenti e le studentesse hanno ammirato l’attuale aspetto romanico della basilica e i rilievi scultorei attribuiti a Wiligelmo; nella scenografica cripta, che sembra quasi una foresta di snelle colonne sormontate da capitelli di epoca longobarda, sono conservate le sette reliquie, tra cui quelle di Sant’Anselmo e quelle dei Papi Sant’Adriano III Papa e San Silvestro I che vollero essere sepolti in questa importante abbazia. Guidati da giovani e preparate guide hanno visitato l’annesso museo, che conserva i dipinti dell’abbazia, tra cui opere di Cosmè Tura, Ludovico Carracci e Elisabetta Sirani; alcuni codici miniati prodotti dai monaci dell’abbazia e alcune importanti pergamene che riportano la firma, con il monogramma di Carlo Magno, di Matilde di Canossa e di Federico I Barbarossa ( nell’archivio sono oggi conservate 4500 pergamene medievali).

E’ stata una bella giornata e un emozionante viaggio nel medioevo e nell’arte che ha coinvolto i ragazzi e le ragazze del liceo artistico.

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